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  • Gioiello per San Valentino: quale regalare?

    Gioiello per San Valentino: quale regalare?

    Manca poco per S. Valentino e già ognuno si chiede cosa dovrà regalare alla propria partner nel giorno dedicato all’amore. Mille e mille ancora sono gli spunti che ci fornisce la pubblicità, e mille ancora sono i dubbi che ci assillano: riusciremo ad infonderle delle emozioni speciali? Riusciremo a stupirla? A farla felice? Riusciremo a rendere indimenticabile questo S. Valentino 2022? C’è una risposta antica quanto il mondo a questa domanda e passa dal giusto gioiello per San Valentino. Tutti infatti amiamo sentirci unici e non c’è giorno migliore per far sentire speciale il nostro partner.

    Perché regalare un gioiello per San Valentino?

    Non importa se, anche lo scorso anno abbiamo regalato un gioiello, piccolo o grande che sia ogni donna ama adornarsi di oggetti preziosi, e se ne ha qualcuno in più tanto meglio, li abbina al suo abbigliamento, al trucco, alla pettinatura, li sfoggia con orgoglio soprattutto se le sono stati regalati dalla persona che ama. In gioielleria esistono nuove e vaste proposte, l’importante è scegliere, per questa occasione, un gioiello che possa ricordare la vostra storia d’amore o che rappresenti, anche in un dettaglio, un messaggio per la persona amata.

    Il gioiello che si regala per la festa degli innamorati diviene un simbolo che esprime il vostro sentimento, un simbolo prezioso che resterà per tutta la vita.

    Il giorno di S. Valentino non è dedicato solo alle giovani coppie, agli innamorati che stanno vivendo da poco questa magia ma è dedicato anche alle coppie che vivono da anni insieme, alle coppie mature.

    Soprattutto per queste ultime è molto importante “ sentirselo dire ancora”, ricevere ancora un gioiello legato al loro amore, come ai vecchi tempi, rivivere la dolcezza dei primi momenti insieme, delle prime emozionanti  e dolci parole, delle prime giornate di S. Valentino quando tutto sembrava un sogno.

    Guardiamo dunque cosa scegliere per questo appuntamento con l’amore ricordandoci che non è la cifra che spenderemo a dimostrarle quanto la amiamo ma il pensiero, soprattutto se legato a un ricordo o ad un messaggio tutto per lei.

    Gioiello per San Valentino: gli orecchini

    Se la persona che amiamo ha un’indole romantica scegliamo dei pendenti a forma di cuore, in argento oppure d’oro,smaltati con colori variopinti come indicano le nuove tendenze o con abbinamenti di oro bianco, rosa e rosso.

    Sappiamo che i pendenti sono gli orecchini più gettonati e più di tendenza.

    Per una donna più matura o dallo stile più classico o retrò scegliamo i sempre intramontabili orecchini a lobo, semplici o con piccoli brillanti o gli orecchini a cerchio che vanno tanto di moda in questi ultimi anni.

    orecchini cuore

    Gioielli per San Valentino: i bracciali e i ciondoli

    Tutte le donne amano portare uno o più bracciali e a questi, spesso, abbinano dei ciondoli e dunque, se il bracciale lo possiede già, un ciondolo che, con il suo piccolo tintinnio le ricordi il nostro amore, un ciondolo nuovo che possa arricchire il bracciale di nuove emozioni.

    Con i ciondoli la nostra fantasia può spaziare verso innumerevoli idee: dal ciondolo che rappresenta il vostro cucciolo a quello che ricorda lo sport che segue o un hobby oppure un ricordo di momenti vissuti insieme.

    Sono sempre interessanti i bracciali personalizzati da targhette che riportano date da ricordare, iniziali frasi e simboli che rispecchiano la storia d’amore.

    bracciale cuore

    Gioielli per San Valentino: la collana

    Se scegliete di regalare una collana, la gamma di offerte è veramente molto vasta. Dal piccolo filo d’argento con appeso un cuoricino gioiello, alla robusta catena, simbolo di un legame forte e duraturo nel tempo le proposte che ci offre la gioielleria sono veramente innumerevoli e possono soddisfare le esigenze economiche e sentimentali di chiunque.

    Il ciondolo particolare è quello portafoto, un ciondolo che evoca tempi passati quando, al posto della foto c’era un ritratto o una ciocca di capelli.

    Oggi questi gioielli sono piccoli, leggeri, spesso cesellati con date, simboli, e sono la novità di questo S. Valentino.

    Anello

    L’anello, da sempre è il simbolo del legame d’amore.

    Per una donna ricevere un anello il giorno di S. Valentino significa ricevere uno dei doni più graditi, il più simbolico e non importa quanto sia prezioso, l’importante è che siaun anello.

    Se desideriamo regalarle un anello di tendenza, scegliamone uno smaltato o con materiali nuovi, luminosi, colorati.

    Il portachiavi

    Anche il portachiavi può essere un oggetto che evoca sentimenti d’amore soprattutto se ne scegliamo uno con due agganci e un ciondolo “spezzato” che si ricompone, ad incastro, con quello del partner.

    Affrettiamoci dunque a scegliere il nostro regalo, solo così eviteremo il caos degli ultimi giorni e troveremo ancora tutta la vasta gamma di offerte che ci offre il nostro gioielliere e, a pensarci bene, accompagniamo il nostro regalo ad una rosa, rossa naturalmente!

    Vuoi sapere come fare innamorare lui a San Valentino?

    Buon S. Valentino.

    Cosa fare a san Valentino a Catania.

  • Gioiello per neonato: regali speciali per momento unico

    Gioiello per neonato: regali speciali per momento unico

    L’arrivo di un bebè in famiglia è sempre un momento straordinario, irripetibile, sconvolge tutti i ritmi. Nonostante si cerchi sempre di pianificare le giornate, lui, sistematicamente, fa “saltare” qualsiasi organizzazione. Naturalmente ci sono mille e mille cose da comprare e mille regali da ricevere! Dal primo tenero peluche agli infiniti oggetti che “possono servire” al confort del nuovo arrivato. Se però vogliamo fare qualcosa di unico allora possiamo optare per un dono che non ci farà passare inosservati: un gioiello per neonato.

    E’ a questo punto che la casa si trasforma in un vero e proprio bazar. I numerosi e nuovissimi oggetti fanno capolino da tutti gli angoli delle stanze, perché “ il piccolo , si sa, ne ha bisogno”.

    Tutto parla di lui, la casa ha acquisito un nuovo odore e un nuovo aspetto ma poi …

    Passati i primi tre mesi il nuovo arrivato è cresciuto e con il passare dei giorni ci accorgiamo che, la maggior parte degli accessori che abbiamo in casa per lui, non possono più essere utilizzati. Occorre dunque impacchettarli e dargli un posto in attesa che un fratellino/sorellina potrà un giorno usufruirne. Sempre che nasca presto perché la moda, si sa, cambia velocemente anche per i neonati.

    Perché scegliere come regalo un gioiello per neonato

    mamma e neonato 1

    Passa il tempo, il piccolo è cresciuto e adesso ha bisogno di altro, ti chiede qualcosa, qualcosa di prezioso, per un’occasione unica … allora è il momento di aprire una scatola, una scatola poco ingombrante che quasi dimentichi di averla in casa. Una scatola che tieni da parte per le occasioni importanti perché, è così che funziona la vita, prima o poi arrivano anche questi momenti. Ed è dentro questa piccola scatola che si schiude un tesoro. Un tesoro fatto non solo di preziosi in quanto gioielli ma di oggetti incorruttibili nel tempo che ti avvolgono di ricordi e ti riportano alla tua famiglia e alla tua vita.

    Ecco che allora, dalle scatoline più o meno intonse, vengono fuori gli oggetti più vari tra loro: dagli anelli preziosi delle bisnonne o dai ciondoli ottocenteschi sempre più rari e sempre più pregiati, alle piccole medaglie che ci ricordano battesimi e prime comunioni e ai braccialetti così minuscoli e fragili che non sono mai stai usati. Tante vite e tanti momenti scorrono sotto i nostri occhi.

    Questi piccoli oggetti quasi dimenticati, con il passare degli anni esprimono ancora bellezza, armonia, tecniche raffinate di lavorazione e non perderanno mai il loro valore nel tempo.

    Sono i gioielli che, se regalati alla nascita, potranno servire per tutta la vita e soprattutto potranno essere tramandati alle generazioni che verranno.

    Ma, quale gioiello è meglio regalare ad un neonato?

    Gioiello per neonato la collana

    La collana è un gioiello che non può mancare tra i regali di nascita. Importante o no, minimalista o sontuosa, la collana è la regina dei cadeaux.

    Accompagnata o meno da medaglietta e ciondolo oggi va di moda personalizzarla con il nome dei neonato.

    Il bracciale

    Il bracciale è una scelta sempre gradita per chi la riceve, può essere d’oro, d’argento o d’acciaio.

    Per neonati è consuetudine abbinarlo a un ciondolo portafortuna (coccinella, quadrifoglio) oppure con uno che porta impresso un soggetto sacro.

    Molto di moda i bracciali di laccetti colorati con pendenti piccoli e smaltati di varie forme e colori.

    Anelli

    Se abbiamo il piacere di regalare un anello ad una neonata occorre immaginare che lo userà da grande, dunque meglio abbandonare l’idea di comprarne uno piccolo; l’anello da scegliere sarà sempre per un’adulta.

    A questo punto sarebbe utile abbinarlo ad una collana, se di perle o di brillanti o semplicemente d’oro sarebbe perfetto per completare una parure.

    Gioiello per neonato: Orecchini

    bacio mamma neonato

    Se il vostro desiderio è quello di regalare degli orecchini, chiedete prima ai genitori se desiderano praticare i fori ai lobi delle orecchie della loro piccola.

    Anche in questo caso la scelta migliore dovrebbe cadere su orecchini che può indossare da adulta, anche i questo caso sarebbe meglio abbinarli alla collana e al bracciale.

    Gemelli

    Se il regalo è destinato ad un maschietto scegliete dei gemelli, da grande gli saranno molto utili e verranno indossati per le cerimonie importanti.

    La moneta o la pietra preziosa

    Per chi volesse fare un regalo particolare, un regalo che un giorno non subisca svalutazioni, può optare per una moneta d’oro o per una pietra preziosa quale un brillante o piuttosto uno smeraldo.

    In ogni caso, più o meno prezioso, un gioiello è sempre un dono che resta per la vita, il ricordo più bello che accompagna dei momenti da non dimenticare.

    Un consiglio finale…

    Per questo sarebbe meglio che i genitori proponessero una lista di regali in gioielleria, in questo modo si potrebbero fare dei regali perfettamente adeguati e coordinati.

  • Gioielli tendenze per il 2022

    Gioielli tendenze per il 2022

    Anche i gioielli, come in generale tutto ciò che fa parte di un outfit, seguono la moda e le preferenze del momento anche se, quando si parla di gioie il classico è sempre intramontabile. Cerchiamo allora di vedere quali sono per i gioielli tendenze per il 2022, i must- have per l’anno che verrà e soprattutto come accostarli all’abbigliamento in modo elegante.

    Gioielli tendenze per il 2022: gli orecchini

    Da qualche anno, ormai, vengono prediletti orecchini ad anello, a cerchio, spesso singoli, a volte multipli, larghi o sottili vanno bene su qualsiasi abbigliamento soprattutto se minimal.

    Fanno parte della cosiddetta gioielleria pass-partout.

    tendenze 2022 orecchini

    Il bracciale

    Ritorna di gran moda il bracciale rigido, detto anche manchette. In voga già negli anni ’70 (tralasciando i bellissimi ritrovamenti dei preziosi delle donne dell’antica Roma), ci ricorda le collezioni di Tiffany&Co ed Hermès.

    Oggi le star ripropongono questi modelli con un tocco in più: i bracciali vengono portati su guanti lunghi o sulla manica del cappotto.

    Gioielli colorati

    La parola d’ordine per il 2022 è: colore.

    Collane, bracciali, anelli e orecchini si tingono di sfumature e riflessi inusuali. Pietre e smalti colorati, vetro e impasti con nuovi materiali, rendono il look più gioioso pur riuscendo a mantenere un aspetto essenziale.

    Un tocco di colore può far cambiare anche l’aspetto di chi desidera sentirsi unico ed originale.

    La fantasia

    La moda imperante prevede tanta fantasia, l’accessorio diventa meno severo, quasi un gioco da condividere, a volte, in base al nostro desiderio, un messaggio da inviare unito, naturalmente, al desiderio di apparire, sempre e comunque, al top.

    Negli orecchini, nei charms ritroviamo in auge gli intramontabili bouquet di fiori, quasi sempre di pietre dure, ma la creatività e l’inventiva superano il classico esprimendosi con modelli sempre più nuovi ed originali.

    Ma la novità porta verso altri orizzonti, ecco allora orecchini a forma di frutta, (golose fragole rosa, spicchi di arance), oppure ciondoli e pendenti a forma di oggetti che ricordano la nostra infanzia, giocattoli (cavalli a dondolo, bamboline) che ci riportano ad una innocente serenità, oppure charms che ricordano lo sport che amiamo (racchette da tennis, sci).

    tendenze 2022 fantasia

    Nulla è lasciato al caso e la fantasia ritrova nuovi orizzonti dove spaziare e trarre ispirazione.

    I gioielli diventano indispensabili per completare il nostro outfit, donandogli luce e personalità.

    Per l’anno 2022 i nostri preziosi devono esprimere leggerezza, quasi ad esorcizzare il difficile momento di pandemia da Covid-19 che stiamo vivendo, per questo spesso sono di dimensioni maggiori rispetto a quelli tradizionali e molto più vistosi.

    Gioielli tendenze per il 2022 nuove collezioni

    Nelle nuove collezioni ritroviamo anche attuali e più coraggiosi abbinamenti di colori, risplendono il verde con il rosa, il giallo con l’arancio, collane multicolori dai toni pastello accesi, sgargianti tocchi di viola accostati all’azzurro, intrecci di oro bianco, rosso e rosa.

    Ancora una volta, con l’arrivo del nuovo anno, ci fanno compagnia i segni zodiacali, da sempre presenti nelle collezioni di gioielli ma, in questo nuovo anno splendono di una luce nuova.

    Sono vistosi, colorati, dalle forme meno armoniche ma non per questo meno accattivanti, anzi, più affascinanti, intriganti, coraggiosi.

    Bellissimi come sempre i piccoli pendenti tempestati di brillanti, un regalo prezioso, intramontabile, da sfoggiare in qualsiasi occasione, perfetti per chi preferisce uno stile minimal ma unico al tempo stesso,perfetti per chi, donandoli, vuol farsi ricordare ogni giorno, per chi ritiene di dover ringraziare una persona speciale.

    I brillanti in un gioiello classico sono sempre un segno di stile e, perché no? anche un ottimo investimento.

    Nelle nostre scelte non dimentichiamo il Made in Italy, ormai i nostri prodotti sono apprezzati ed esportati in tutto il mondo, il nostro design è fra i più ricercati, le nostre tecniche di lavorazione sono le più seguite, i nostri modelli più imitati.

    gioielli tendenze per il 2022

    Esistono bellissime creazioni artigianali uniche nel loro genere che possono diventare il simbolo di una famiglia ed essere tramandate da generazioni a generazioni diventandone il collante che le tiene unite.

    Perché un gioiello non è mai una scelta sbagliata, è un valore che rimane per sempre.

  • Quale gioiello indossare a Capodanno?

    Quale gioiello indossare a Capodanno?

    Si avvicina la notte di S. Silvestro e, sia che si resti a casa da soli o con amici, sia che si vada a festeggiare altrove, in ogni caso il desiderio di ogni donna è quello di brillare nella notte più magica dell’anno. La domanda, in questi casi, è sempre relativa al nostro look. Allora, nel nostro caso, quella giusta è quale gioiello indossare a Capodanno? Ma ricordiamoci che, qualsiasi sia l’outfit scelto, non sarà mai completo senza dei gioielli che gli conferiscano lo splendore che merita.

    Anche il volto, l’acconciatura che è stata scelta, dovranno illuminarsi e splendere ma: attenzione, i gioielli dovranno essere in perfetta armonia con i capi che verranno indossati.

    Ecco allora alcuni suggerimenti per far sì che quella notte si possa sognare e stupire chi ci sta accanto.

    1) Quale gioiello indossare a Capodanno: le dimensioni

    Se l’abito indossato è piuttosto semplice e lineare gli si può abbinare un gioiello vistoso, che sia più o meno prezioso non fa tanto la differenza quanto che diventi una calamita dove posare gli occhi.

    In questo caso si può osare, i gioielli devono diventare uno sfavillio di luce soprattutto se verranno indossati su un abito nero.

    Il tocco giusto renderà sofisticato anche l’abito più insignificante, gli darà personalità. In questo caso è la collana a fare da padrona alla quale devono seguire gli orecchini e tutti gli altri preziosi abbinati.

    Se invece l’abito è già ricco di cristalli e paillettes, la collana sarà più piccola, quasi a confondersi con i ricami del vestito ma in questo caso devono essere gli orecchini a evidenziarsi, potranno essere più vistosi, pendenti, ma sempre in tono con l’outfit .

    2) Quale gioiello indossare a Capodanno: i colori

    Se l’abito da indossare è nero oppure ha un colore neutro allora è il momento di indossare le pietre colorate.

    Splendidi, per la notte di Capodanno, la collana e gli orecchini di corallo rosso su un tubino nero accompagnati da anelli e bracciali ma bellissimi nel loro splendore anche i rubini rossi e il verde dello smeraldo.

    Un classico senza tempo ma dall’effetto elegante e sicuro.

    quale gioiello indossare a capodanno

    3) Oro giallo

    Anche se, in questi ultimi anni l’oro giallo non è stato tanto di moda, è sempre perfetto per la notte di Capodanno. Con il suo colore rende prezioso e regale qualsiasi abbigliamento così come si desidera essere in una notte speciale.

    L’unico accorgimento è di non esagerare con oro giallo su un abito rosso, dato il colore acceso di entrambi è meglio essere sobri.

    4) Oro bianco

    Abbinare l’oro bianco a qualsiasi look è molto più facile rispetto a quello rosso, il colore bianco si armonizza con facilità e dunque, eccolo brillare su un vestito blu o verde, magari rosa che va molto di moda quest’anno.

    5) Quale colore per la notte di Capodanno?

    Il rosso è il colore predominante nella notte di S. Silvestro, accende la sensualità e la bellezza di una donna, dona quella sensazione di buon auspicio per il nuovo anno, una sensazione di ritrovata energia ed inoltre rispetta la tradizione della magica notte dell’ultimo giorno dell’anno.

    Largo dunque a rubini, corallogranati, rodoliti ( granati con sfumature di porpora, molto trasparenti e con tanta lucentezza), rubellite, zaffiro rosso, topazio e opale di fuoco.

    Pietre che abbracciano una vasta gamma di costi perciò accessibili alle diverse esigenze economiche.

    6) L’orologio

    Come fare a meno dell’orologio quando, a caratterizzare questa notte è proprio l’orario?

    Come fare il conto alla rovescia in quei minuti pieni di speranza verso il nuovo anno che sta arrivando?

    Anche per la donna è importante che al polso ci sia un orologio. Classico o di tendenza in base allo stile che è stato scelto, ma che ci sia.

    quale gioiello indossare a capodanno orologio

    7) Il design

    Le ultime tendenze conferiscono ai gioielli un forte valore simbolico, ecco che allora essi riproducono forme riconducibili alla natura, sotto forma di fiori o foglie, o alla Terra. Oppure al territorio a cui apparteniamo o che amiamo e allora sono carretti siciliani, pupi, teste di Moro e persino una mappa geografica della nostra regione.

    Gli anelli seguono la moda dello stile traforato, larghi e piatti ma non esiste uno stile così preponderante da eclissare quello classico.

    Per l’ultima notte dell’anno l’imperativo è che brillino e che emanino luce.

    8) La collana

    La collana è il gioiello che maggiormente si fa notare in una donna. Se il vestito è semplice si possono indossare girocolli ricchi di decorazioni in metallo o in pietre dure in unica tinta o di vari colori.

    La collana super-shine è il top soprattutto se l’abito è scuro o di un unico colore e specialmente se è molto scollato.

    Sempre azzeccata la scelta di un filo d’oro con un prezioso pendente: sobria, elegante e sempre raffinata rappresenta un’eleganza intramontabile.

    9) Oro rosa

    L’oro rosa rappresenta la novità del momento, abbinato al bianco e a volte anche al giallo rende unico ed innovativo anche il gioiello più tradizionale. Però bisogna stare attenti ad abbinare questi colori con tutto il resto dell’outfit.

    quale gioiello indossare a capodanno donna

    10) Quale gioiello indossare a Capodanno? Ultimo consiglio

    Qualsiasi cosa decidete di indossare per quella notte l’imperativo è non lasciarsi trascinare per forza dalla moda, dalle tendenze. Scegliete di avere addosso quello che vi fa “sentire bene”.

    Un capo, un gioiello, ma soprattutto il loro insieme devono piacere soprattutto a chi li indossa. Soltanto così verranno portati nel modo giusto e solo così piaceranno anche agli altri.

    Ci sono persone che valorizzano qualsiasi eccesso, altri che invece, con lo stesso outfit sembrano quasi ordinari.

    Non guardatevi allo specchio all’ultimo minuto. Ritagliate un po’ del vostro tempo per una “prova generale” e quando veramente vi sentirete a vostro agio allora quello sarà l’outfit giusto.

    Questa è l’unica regola per stare bene con voi stesse e con gli altri. Auguri per un prezioso e scintillante 2022.

  • Sandali gioiello: look estivo ma anche invernale

    Sandali gioiello: look estivo ma anche invernale

    Una delle più recenti tendenze in fatto di moda lega il mondo delle calzature chic a quello degli accessori di lusso. Parliamo ovviamente dei sandali gioiello, che molti forse ancora non conoscono ma che stanno letteralmente spopolando in fatto di trend di moda. D’altronde, il mondo delle scarpe e quello dei gioielli si sono incrociati già molto tempo fa. Tuttavia, quando si parla di sandali è tutto più difficile!

    E questo non solamente per il freddo che, durante le stagioni più rigide, ci costringe a dolore scelte in fatto di outfit. Bisogna infatti considerare come i sandali siano da sempre un delicato ambito – abbiamo tutti in mente il classico stereotipo del turista tedesco con sandali e calzini in spugna, no? Ebbene, dimenticatelo. Non esiste nulla di più chic di un paio di sandali gioiello accoppiati al giusto paio di calze. Una soluzione che può ovviare, quindi, alle più avverse condizioni climatiche.

    Come indossarli correttamente, però, spetta noi! Ma come utilizzare i sandali gioiello in inverno? Come sfoggiarli senza patire troppo il freddo? Certo, è necessaria una buonissima dose di coraggio per preferire delle calzature aperte a degli stivali, magari al loro interno felpati, ma d’altronde nessuno ha mai detto che essere alla moda fosse una cosa facile!

    Una piccola ma saggia premessa

    Attenzione: questo non vuol dire assolutamente (ovviamente) che dobbiate patire il freddo per apparire come volete! Nessuno vi suggerirebbe mai una cosa simile – figuriamoci noi! Anzi, l’idea è quella che con qualche buon accorgimento si possa essere al contempo sia alla moda sia godere di un buon confort. Innanzitutto, è sempre bene optare per questa scelta nelle giornate migliori, quando chiaramente non c’è il rischio di pioggia (neanche all’orizzonte, per intenderci!). Se poi c’è modo di avere un po’ di tepore del sole, allora certamente va meglio!

    Del resto, ci sono molte soluzioni per combattere il freddo: si possono abbinare i sandali gioiello con delle calze, oppure ricorrere a dei collant. Se il clima lo permette e il modello si sposa bene, si possono anche indossare direttamente senza calze! Ma come capire qual è il caso e come scegliere il nostro look? Semplice: basta seguire i nostri consigli.

    Sandali gioiello moda

    Sandali gioiello: Collant, calzini o senza calze?

    Se in passato la calzatura aperta con sotto delle calze o dei collant era assolutamente un tabù, oggi non è più così. La moda evolve e sfoggiare dei bellissimi sandali gioiello è possibile anche in inverno, anzi. Molte fashion girls hanno già aperto la strada a uno stile che preveda scarpe aperte e calzini. E avrete anche visto nei negozi di abbigliamento, accessori e underwear la proposta dei cool socks è nettamente migliorata e aumentata, ma potreste anche optare per dei collant – o va bene anche la tradizionale scelta di indossarli senza calze.

    Per questo adesso andremo a vedere quali possano essere i migliori abbinamenti per i vostri sandali gioiello!

    Abbinamenti con i cool socks

    Come sempre in questi casi, tenute assolutamente conto dell’occasione per cui vi state vestendo. Se si tratta di qualcosa di più formale, forse è meglio andare sul sicuro: in quel caso, delle calze nere semplici, sofisticate ed eleganti sono sempre una buona scelta per non sfigurare mai.

    C’è anche la possibilità di optare per dei calzini velati, come i gambaletti ma poco sopra la caviglia e caratterizzati dal bordo leggermente ondulato, per creare un effetto flower. Se invece volete giocare con il luccichio e magari mettere ancora più in luce i vostri sandali gioiello, allora potete provare dei calzini glitterati!

    sandali gioiello satinato

    Se invece siete particolarmente freddolose o magari non siete sicure della temperatura a cui andrete incontro, potete osare con un outfit indimenticabile e giocarvi un modello fluffy dei calzini in lana, che sicuramente vi terranno al coperto!

    Abbinamenti sandali gioiello con collant e leggins

    La lezione è abbastanza semplice: se si indossano delle scarpe sotto la gonna o un pantalone corto, come gli shorts, si devono sfoggiare anche un paio di collant. O autoreggenti, a seconda di ciò che si preferisce. La regola si applica anche ai sandali, semplici o gioiello.

    Sempre per rimanere in tema di abbinamenti che possano resistere anche alle temperature più rigide, ci sono i leggins, alleati di ogni donna contro il freddo! Baserà infatti abbinare i vostri sandali gioiello a dei leggings in lana per scacciare via ogni timore. E fidati: una volta indossati non solo non avrete più timore delle calzature aperte, ma non invidierete affatto chi ha scelto di indossare una minigonna.

    E se può sembrarvi banale come scelta, sappiate che ormai moltissime firme raffinati di stilisti – come a esempio Gucci – portano i pantacollant in lana anche in passerella!

    Come per le calze, anche per i collant se volete tenervi su un look elegante e mai fuori moda potete ricorrere a un modello nero e possibilmente coprente. Se invece volete qualcosa di più alternativo o più vintage, potete provare con dei collant velati. Sulla stessa scia sono consentite anche le calze a rete, possibilmente a maglia stretta, per non apparire esageratamente audaci.

    L’unico dictat quando si tratta di collant, autoreggenti (ma anche di calze) è questa: mai e poi mai ricorrere a calze color carne. Il galateo della moda lo vieta severamente!

    Vi è piaciuto questo articolo? Allora potete pensare di scoprire qualcosa in più sul modo degli accessori con la nostra guida sui bracciali!

  • Bracciali: come sceglierli e indossarli

    Bracciali: come sceglierli e indossarli

    I bracciali sono fra gli accessori più amati, e non stentiamo a crederci. Ne esistono di tantissime fogge, colori e materiali e sono un’aggiunta imprescindibile a ogni tipo di outfit. Che voi siate uomini o donne, giovanissimi o adulti, c’è sempre un bracciale in grado di regalare un vero e proprio extra al vostro look. Abbiamo quindi pensato a questa breve guida dedicata ai modelli e a quale scegliere! Presto dedicheremo anche un articolo a come capire qual è la misura giusta dei bracciale per te! Se invece vuoi scoprire quali bracciali (e quali gioielli) possono piacere a un bambino o a una bambina, non ti rimane che leggere le nostre guide. Abbiamo anche dedicato un articolo a come pulire i bracciali! Speriamo possano tornarti utili.

    Ma adesso entriamo subito nel discorso e andiamo a scoprire quali tipi di bracciali esistono e come sceglierli.

    Bracciali, quali modelli esistono

    Bracciali femminili

    Chiaramente, esistono moltissimi tipi di bracciali, ma noi andremo oggi a vedere i più famosi, amati e conosciuti. Il primo modello – che probabilmente sarà venuto anche a voi in mente – è il bracciale in perle. Si tratta di un accessorio che regala un tocco di eleganza, fascino e maturità ed è certamente adatto alle occasioni più formali. Questo non vuol dire che non possa essere indossato anche in occasioni più quotidiane, specialmente se abbinato a un outfit semplice ma ricercato. Al contrario, potrebbe essere la giusta chicca in grado di impreziosire il tutto!

    Se invece cercate qualcosa di leggermente più sportivo, ma comunque chic, potete puntare sul modello tennis – praticamente un classico intramontabile! Ha il vantaggio soprattutto di adattarsi benissimo ai diversi polsi, sia sottili che non. Un nome curioso, che ha ereditato dalla famosa tennista Chris Evert, la quale era solita indossarne un modello durante i suoi match. Fu così che, dopo aver perduto durante un match, si rivolse all’accessorio come tennis bracelet in conferenza stampa. Detto fatto, il nome rimase iconico.

    Il vostro stile è più eclettico, e cercate qualcosa di più particolare, che vi distingua nettamente? Allora forse un bracciale con ciondolo è ciò che fa per voi. Sicuramente quest’accessorio è quello più vicino anche ai gusti dei piccoli, ma ne esistono modelli altrettanto apprezzati e amati dai grandi (qualcuno ha detto Pandora?). Insomma, una scelta in grado di mettere tutti d’accordo purché – appunto – il ciondolo sia di nostro gradimento. Infatti in questo caso è il ciondolo che detta il tempo del bracciale, nel colore, nella forma, nei materiali.

    Come scegliere il tuo bracciale

    Bracciali donna

    Ora che abbiamo dato uno sguardo, seppur fugace, ai diversi tipi di bracciali più famosi è arrivato il momento di scoprire come scegliere il bracciali giusto per noi. Questo perché ogni tipologia di bracciale esalta ed evidenzia alcune caratteristiche del tuo corpo. Prendi per esempio un bracciale manchette (ovvero fascia larga): coprendo il polso mettono in evidenza l’avambraccio. Questo significa che non sono sempre la scelta ideale per le persone minute, mentre al contrario i bracciali a cerchio assottigliano il polso e sicuramente sono adatti alle figure esili.

    Ovviamente un discorso a parte va fatto per il bracciale tennis di diamanti che, inutile dirlo, è perfetto per ogni occasione: dalla classica serata elegante al look più casual-chic. Anche qui, però, se il polso è un po’ robusto un braccialetto sottile di diamanti si noterà a stento. Allo stesso modo è sconsigliato mischiare il tennis con altri bracciali magari di materiali meno pregiati.

    Come indossare i bracciali

    Dopo aver capito come scegliere i bracciali in base al tuo polso e braccio, direi che ci sono poche altre regole da seguire per indossarli al meglio.

    Innanzitutto il bracciale da indossare va scelto in base al look in modo da essere sempre chic in ogni occasione.

    bracciali ragazza

    Se hai un outfit articolato (per scelta di tessuti o per colori) direi che è meglio optare per un bracciale dalla linea semplice, mentre se il tuo look è sobrio puoi anche osare scegliendo bracciali particolari per foggie, pietre e dimensioni.

    La seconda regola è scegliere i bracciali grandi quando sai di non dover avere le mani molto impegnate perchè altrimenti li dovrai continuamente sfilare o incastrare sull’avambraccio. Non c’è niente da fare: i bracciali grossi sono tanto belli, quanto fastidiosi: vogliamo parlare di quando devi usare, per esempio, la tastiera del computer? Appunto, indossare un bracciale non può diventare un incubo.

    Indubbiamente l’estate è la stagione in cui l’uso (e l’abuso) di bracciali trova la sua espressione massima, le braccia nude sono una vera tentazione per i bracciali da sfoggiare. Eppure ho notato che la moltiplicazione dei bracciali al polso è una pratica anche delle stagioni meno calde: maniche lunghe, maglioni e piumini non fanno desistere tutte.

  • Eco gioielli, l’ultima tendenza sostenibile

    Eco gioielli, l’ultima tendenza sostenibile

    Sempre più spesso ci confrontiamo con una realtà, quella dei cambiamenti climatici, che nel tempo ci sta mostrando quanto sia importante prendersi cura del nostro pianeta. Negli ultimi anni questi temi “scottanti”, come l’innalzamento delle temperature, hanno conquistato sempre più spesso le prime pagine. Si tratta di considerazioni che non possiamo più ignorare e che di fatto stanno entrando sempre più anche nelle agende dei responsabili di paesi e aziende. Praticamente ogni grande azienda oggi dispone di un profilo “green” e cerca di attivarsi per rendere il nostro mondo più vivibile. In questo senso, anche le aziende dei luxury brand non fanno eccezione. Così, da qualche tempo a questa parte. abbiamo visto crescere l’interesse verso quelli che potremmo definire “eco gioielli”.

    Parliamo di un trend assolutamente positivo, che mira appunto a rendere anche oggetti di lusso come i gioielli sostenibili. Per fare questo è prima di tutto necessario ricorrere a materiali sostenibili e soprattutto etici. A lungo infatti l’uomo ha estratto oro e diamanti dal sottosuolo incurante di interi ecosistemi.

    Quali sono i materiali ecosostenibili per l’oreficeria?

    Abbiamo detto che la prima considerazione va fatta riguardo i materiali e la loro provenienza. In primo luogo, riguardo ai materiali “tradizionali”, la preoccupazione è che essi siano “fairmined” – ovvero, letteralmente, estratti correttamente. Questo significa non solo rispettare l’ambiente, per esempio non ricorrendo a incaute esplosioni per raggiungere il nostro scopo. L’interesse è anche rispettare coloro che svolgono tali operazioni, visto che spesso si è trattato in passato di persone sfruttate. Per questi motivi le aziende ormai sempre più spesso inseriscono nei loro gioielli targhette che specificano la provenienza delle materie prime. Questo per garantire ai propri clienti che si tratta di materiali estratti da aziende certificate con procedimenti che rispettano l’ambiente e i lavoratori. Spesso questi ultimi sono soci, cooperanti o co-proprietari degli stessi bacini e c’è anche grande attenzione perché ogni operazione sia svolta nel totale rispetto delle condizioni di sicurezza.

    Eco gioielli sostenibilita 1

    I mezzi e le modalità di estrazione variano molto quando si parla di materiali Fairmained. Bisogna anche considerare se il deposito si trova in fiumi o bacini oppure se all’interno della roccia. In generale, si sta assistendo a un “ritorno al passato” – con le vecchie tecniche che stanno tornando in auge, accompagnate da nuove tecnologie per renderle più precise ed efficienti. I criteri osservati sono quelli dell’Alliance for Responsable Mining e riguardano l’obbligo di evitare danni geologici all’ecosistema, sostituire il suolo rimosso durante l’estrazione ed eseguire controlli continui, nonché accordarsi con le comunità locali.

    C’è inoltre un ulteriore passaggio da osservare, che non riguarda solo la modalità di reperimento di questi materiali. Per far sì che un gioiello si ecosostenibile è necessario anche che il passaggio dal laboratorio di oreficeria non preveda tecniche dannose per l’ambiente. Questo significa, per esempio, fare attenzione anche ai possibili materiali di scarto e fare in modo che vengano smaltiti correttamente.

    Eco gioielli: nuovi materiali per nuove tendenze

    Se per i vecchi materiali ci sono “nuovi accorgimenti”, al contempo si cerca di sfruttare nuovi materiali. Fra questi è possibile citare l’alluminio, il titanio leggero e il rame, materiali che non solo incontrano le nuove sensibilità green. Sono infatti tutti facilmente plasmabili e malleabili e permettono di realizzare gioielli complessi e molto raffinati, dai contrasti cromatici inediti. A questi si aggiungono anche inserti in plastica riciclata.

    Per quanto riguarda il titanio leggero è in particolare il dominatore indiscusso del reparto orecchini. Questo non solo perché molto malleabile, ma anche perché causa rarissimamente allergie. Se anche voi avete visto che indossare gioielli vi porta fastidi o allergie, potete anche dare un occhio alla nostra guida contro le allergie ai gioielli.

    Eco gioielli: nuovi modelli e nuove mode

    Con l’utilizzo di nuovi materiali stanno nascendo anche nuove forme e nuovi modelli. Parallelamente alla crescita dell’attenzione verso la sostenibilità dei materiali e delle procedure, si sta sviluppando anche un gusto verso il look green. La considerazione dell’ambiente è sempre meno una scelta di nicchia e sempre più una scelta consapevole e questo si traduce in una nuova visione anche delle fatture di prodotti green. Se una volta una collana di corda e pietre poteva fare storcere il naso ai “classicisti” dei gioielli, oggi sicuramente lo farebbe meno.

    Eco gioielli trend 1

    Uno dei brand più famosi per quanto riguarda gli eco gioielli è Bayou With Love. Si tratta di un marchi fondato dall’attrice e attivista americana Nikki Reed (della famosa saga cinematografica sui vampiri). Fra le sue collezioni troverete gioielli realizzati in oro riciclato, e questo non solo per i gioielli della quotidianità ma anche per i più preziosi. Ci sono per esempio anelli di fidanzamenti fatti con oro riciclato e diamanti coltivati con sistemi carbon free. La mission del brand è quella di ridurre a zero le emissioni. Un’industria della gioielleria capace di fare del bene creando oggetti di valore.

  • Gioielli smaltati: cosa sono e come pulirli

    Gioielli smaltati: cosa sono e come pulirli

    I gioielli smaltati non sono solo bellissimi, variopinti e molto gettonati. In realtà, fanno riferimento a una delle più antiche e conosciute tecniche di oreficeria. I miei ricordi di storia dell’arte medievale cominciano a essere piuttosto offuscati, ma ricordo nitidamente che anche in quel contesto simili gioielli erano estremamente diffusi. E già allora, ritenuti di grande valore. Sicuramente il pregio migliore di questa tipologia di decorazione è quella di aggiungere colore a vivacità ai vostri gioielli.

    Certo, la tecnica della smaltatura, oltre a essere molto antica, è diffusa non solamente per i gioielli. Per esempio spesso è usata su oggetti di ceramica, ma nell’industria si applica anche sull’acciaio o sull’alluminio. Questo perché, oltre ad avere fini estetici, la smaltatura può proteggere da ossidazioni, dall’acqua e dagli acidi. E questo non può che essere un vantaggio anche se trasponiamo queste proprietà ai gioielli!

    I gioielli smaltati nella storia

    Come abbiamo detto, la storia dei gioielli smaltati non è solo molto antica ma anche ricca di glorie! Già nell’antico Egitto veniva sfruttata per adornare gli oggetti in pietra e i vasi. Sappiamo dalle testimonianze archeologiche che ci sono arrivate che erano sfruttati anche nell’antica Grecia o fra i Celti. Forse il periodo di massimo splendore artigianale di questa tecnica si raggiunse però nel Medioevo: qui non solo le opere smaltate furono molto diffuse, ma raggiunsero anche punte di bellezza emblematiche. Fra queste, per esempio, il bastone pastorale di san Pietro – realizzato a Treviri.

    Polo importantissimo per la produzione di smalti, a partire dal Medioevo e poi sino al Seicento, fu la cittadina di Limonges, divenuta famosissima per la tecnica del champlevé – ne parleremo più avanti. Avvicinandoci ai nostri tempi, sono famosissime le Uova Fabergé, che sfruttano appunto la tecnica della smaltatura.

    Il gioiello di Alfred 1

    Ma come funziona il procedimento della smaltatura?

    Sostanzialmente, lo smalto è un rivestimento (per la precisione, un rivestimento inorganico fusibile) che si applica sulla parte metallica del gioiello (o, appunto, su una ceramica o su un altro materiale). Storicamente lo smalto si ottiene frantumando materiali affini al vetro (silice, carbonato di sodio o potassio). Il composto si passa poi con uno speciale mortaio finché non si otteneva una miscela simile alla polvere. A questo potevano essere aggiunti stagno o altri ossidi metallici, che aiutavano a ottenere un aspetto opaco. Una volta ottenuto il composto con il colore da noi desiderato, si stendeva sul metallo e su di esso veniva fissato “fondendolo” con temperature che vanno dai 500 ai 900 °C.

    Questa tipologia di lavorazione chiaramente rendeva la tecnica estremamente versatile e di fatti, col passare del tempo, si è concretizzata in moltissime tecniche diverse. Le più famose sono lo champlevé, il repoussé e il cloisonné.

    Gioielli smaltati: le tecniche dello champlevé e del cloisonné

    La tecnica dello champlevé consiste appunto nel riempimento di uno spazio con lo smalto. Nel gioiello sono infatti tracciate delle incisioni, spesso tramite un bulino, e sarà lì che l’orefice verserà lo smalto fuso. Una volta raffreddatosi e solidificatosi esso darà vita alla classica decorazione.

    La tecnica del cloisonné è forse la più famosa delle tre. In pratica, sul gioiello vengono tracciati dei motivi ornamentali con fili di oro che vengono saldati alla sua superficie. Fra questi fili, nello spazio che appunto si viene a creare, viene versato lo smalto.

    Come pulire i gioielli smaltati

    gioielli smaltati 2

    La pulizia e la manutenzione dei gioielli è fondamentale e non ci stancheremo mai di dirlo! Se volete che durino a lungo soprattutto è importantissimo dedicargli non solo il giusto tempo, ma anche la dovuta attenzione. Già in passato abbiamo dedicato alcuni pezzi a come prendersi cura dei diamanti o dell’argenteria.

    Abbiamo raccolto qualche semplice consiglio anche per i vostri gioielli smaltati. Come primo passaggio, potete utilizzare uno spazzolino asciutto per rimuovere le prime impurità, i detriti, lo sporco o le briciole. Importante: assicuratevi che le setole siano molto morbide e non applicate eccessiva forza perché, come spesso succede in questi casi, potreste graffiare il gioiello.

    Se invece avete bisogno di una pulizia più accurata potete ricorrere a una soluzione antica, ma sempre efficace. Si tratta di uno di quelli che possiamo definire come “i rimedi della nonna”: una mollica di pane. In effetti, se usato come una forma di tampone, il pane può “assorbire” lo sporco – un poco come farebbe una gomma col tratto della matita. Ovviamente non dimenticate di eliminare le briciole del pane, una volta terminato questo passaggio! Per farlo, potete ricorrere allo spazzolino. Potete anche sfruttare un panno per pulire i vostri gioielli smaltati. Se stiamo parlando di uno smalto cloisonné è meglio sfruttare un panno in microfibra.

    Un ultimo consiglio, molto diffuso sul web, è quello di ricorrere all’acqua distillata tiepida con qualche goccia di detersivo. In questo caso però è molto importante fare attenzione a che tipo di detersivo si ha intenzione di utilizzare e sceglierne uno non troppo aggressivo. Infatti questo potrebbe danneggiare il nostro prezioso smalto.

    Incuriositi? Perché non aggiungere allora un gioiello di questo tipo alla vostra collezione?

  • Gioielli per uomo: un trend in continua crescita

    Gioielli per uomo: un trend in continua crescita

    Quando pensiamo ai gioielli ci viene istintivo pensare che sia un territorio, se non completamente, quantomeno prevalentemente femminile. D’altronde, come la stessa Marylin Monroe diceva, «Diamonds are a girl’s best friend ». Il mercato dedicato all’estetica maschile però è in piena espansione. E’ ormai passato il tempo in un cui un uomo che si cura, nell’estetica e nello stile, era un’anomalia. Ormai il trend è decisamente cambiato – creme da viso per uomo, cura delle mani, depilazione sono tutt’altro che tabù. Al netto di ciò che se ne può pensare, un uomo curato restituisce l’idea di qualcuno che sa prendersi cura di sé (e di conseguenza anche degli altri). Per quanto riguarda i gioielli da uomo poi la situazione è ancora diversa!

    Gioielli per uomo 1

    Non si tratta nemmeno solamente di una questione di mera “estetica”, ma anche e soprattutto di una questione di stile. I nostri accessori sono anche un modo di presentarci agli altri, il nostro look concretizza la nostra firma a livello estetico. Si tratta di esprimere la nostra personalità, di fare percepire agli altri con un colpo d’occhio chi siamo. Molti inoltre riconducono anche i nostri gioielli a una questione di status, e chi può dargli torto?

    Gioielli da uomo: orologi

    Il più classico e intramontabili degli accessori da uomo è sicuramente l’orologio. Elegante o sportivo, informale o per le grandi occasioni, un orologio è sempre un elemento perfetto da abbinare al vostro outfit. E’ certamente anche uno dei regali più gettonati, specie in occasioni come lauree o altri eventi importanti. Oltretutto, con l’avvento dei cellulari e della digitalizzazione è sempre più semplice avere un’altra fonte da consultare per l’orario – quindi sempre di più un orologio è decisamente una questione di stile.

    Orologio per uomo 1

    Esistono orologi per tutte le fasce di prezzo, anche sulla base del prodotto. Prima di scegliere il vostro orologio infatti dovrete scegliere fra un meccanico, automatico o un quarzo. Se non siete a conoscenza di tutti i vantaggi e gli svantaggi di questi diversi modelli, potete sempre consultare la nostra guida.

    Collana da uomo

    Entriamo nel vivo degli accessori con le collane da uomo. Quasi tutti i maggiori brand del mercato propongono la loro linea uomo: pensiamo per esempio alle collane per uomo Morellato o Tommy Hilfiger. Un mercato in pieno fermento, con tantissime proposte e moltissimi modelli – ognuno dei quali adatti al tuo personale outfit.

    I materiali vanno dall’acciaio, all’oro bianco, all’argento e molti altri. Color oro per chi ha gusti più tradizionali, oppure potete scegliere qualcosa di più giovanili – come per esempio in corda e acciaio. Lo stile cambia ovviamente in base al brand ma una collana è una scelta perfetta per chi vuole, per esempio, mettere in evidenza collo e mascella. Un taglio unico, che metterà in risalto il vostro outfit e proprio per questo è importante che tutto sia coordinato. Se optiamo per un look più sportivo, con una camicia di jeans e una maglietta bianca, possiamo andare su una collana di corda intrecciata con inserti in acciaio. Se invece abbiamo un look più sofisticato, magari un maglioncino nero a collo alto, una collanina sottile in acciaio renderà tutto più semplice.

    Anelli da uomo

    Gioielli da uomo 1

    Altro elemento che parlerà di voi sono i vostri anelli. Anche qui sono diversi i motivi che portano alla scelta di indossarli: può essere una questione puramente estetica, ma anche simbolica. Alcuni anelli hanno scritte che parlano di noi, dediche a parti della nostra vita che vogliamo portare sempre addosso – un po’ come i tatuaggi.

    Anche qui ci sono tantissime fogge: minimalista, magari piatto e con tutta l’attenzione concentrata sul materiale, oppure con intricati giochi d’intrecci o elementi in rilievo. Diversi anche i materiali: fra i più usati, oltre ai metalli preziosi, vi è sempre l’acciaio. Come pietre, vanno per la maggiore l’onice, il granato d’india, il quarzo – pietre con una spiccata personalità.

    Gioielli da uomo bracciali

    Anche qui è importante mantenere il look, la coerenza dell’outfit. Se avete optato per un maglioncino con scollo rotondo e dei jeans washed shrink, allora un bracciale in corda intrecciata e inserti in acciaio può essere perfetto. Se avete uno stile rock, niente completa un giubbotto in pelle come un polsino con borchie. Ricordatevi però di non esagerare; se avete già optato per qualcosa su questo genere per quanto riguarda la collana, il nostro suggerimento è di non calcare la mano. I bracciali da uomo costituiscono un campo fortunato e ricco a cui attingere novità e particolari per rendere più prezioso e ricercato il proprio look.

    Vi siete lasciati intrigare da tutte queste possibilità? Allora potete cercare quello che fa per voi fra tantissimi gioielli in assortimento!

  • Cristalloterapia: il potere nascosto delle pietre

    Cristalloterapia: il potere nascosto delle pietre

    Siamo abituati a vedere le pietre come modo per impreziosire i nostri gioielli e renderli ancora più splendenti e belli. Ma quanti di noi sono a conoscenza delle terapie che coinvolgono le gemme e il loro potere “nascosto”? Da più di qualche tempo a questa parte infatti sta spopolando la Cristalloterapia.

    Cos’è la cristalloterapia?

    Cristalloterapia gemma blu 1

    La cristalloterapia bioenergetica è una pratica terapeutica, annoverata tra le cosiddette “medicine alternative”, che utilizza i cristalli per curare gli squilibri del campo energetico della persona. Nonostante la nozione di “campo energetico” (conosciuto anche come aura) sia da alcuni ritenuta non scientificamente dimostrabile, la cristalloterapia ha sviluppato un’ampia gamma di pratiche che fanno leva sulla cosiddetta “fisiologia sottile” ed il paradigma olistico.

    Assunto di base della cristalloterapia è la natura “energetica” del cristallo: che si tratti di ametista, quarzo o avventurina, ogni cristallo avrebbe una propria specifica frequenza vibrazionale, in grado di “risuonare” al contatto diretto (o mediato) con il corpo umano.

    I seguaci della cristalloterapia sostengono dunque che i cristalli, oltre alle semplici pietre, possano emettere specifiche frequenze energetiche in grado di modificare le strutture con cui vengono a contatto.

    La cristalloterapia prevede l’utilizzo di pietre e cristalli, accuratamente classificati per proprietà, da applicare a contatto diretto con il corpo o in altre modalità, a seconda del tipo di trattamento effettuato. Massaggi e trattamenti con i cristalli richiedono l’utilizzo delle pietre su specifiche parti del corpo, anche in relazione ai chakra (i “vortici” energetici del corpo umano secondo la fisiologia indù), tenuti stabilmente o spostati dall’operatore durante il trattamento.

    I cristalli e le pietre entrano anche nella preparazione di amuleti ed elisir, preparati ad hoc su indicazione del cristalloterapeuta.

    Scegliere e purificare i cristalli

    Non essendo la cristalloterapia una disciplina medica, è possibile apprenderne facilmente i capisaldi. Tenendo conto, tuttavia, che allo stato dei fatti essa manca di evidenze scientifiche.

    In ambito cristalloterapeutico esistono tutta una serie di comportamenti e buone pratiche da adottare per la riuscita della terapia, che cominciano dalla cosiddetta purificazione del cristallo.

    Dopo aver acquistato una o più pietre, la purificazione permetterebbe di “scaricare” energie di cose e persone con le quali il cristallo è venuto a contatto, riportandolo alle sue proprietà originarie. Oltre alla purificazione, i cristalloterapeuti “ricaricano” i cristalli periodicamente con l’acqua ed altre pratiche, talvolta piuttosto complesse.

    Quanti tipi di cristalli?

    cristalloterapia quale scegliere 1

    In natura esiste un’incredibile varietà di pietre e cristalli, con meravigliose sfumature cromatiche e pattern assolutamente unici. Tra i cristalli più utilizzati nella cristalloterapia ci sono:

    1. Acquamarina
    2. Agata (normale, botswana, rossa, muschiata)
    3. Ambra
    4. Ametista
    5. Avventurina
    6. Azzurrite
    7. Calcedonio
    8. Calcite (arancio, blu, giallo, verde)
    9. Corniola
    10. Crisocolla
    11. Cristallo di rocca
    12. Diaspro (rosso, verde)
    13. Ematite
    14. Giada
    15. Granato
    16. Magnetite
    17. Malachite
    18. Occhio di tigre
    19. Onice
    20. Ossidiana
    21. Quarzo (ametista, calcedonio, citrino, rosa)
    22. Rodocrosite
    23. Rodonite
    24. Rubino
    25. Sodalite
    26. Tormalina (blu, gialla, nera, rosa, verde)
    27. Turchese

    Qualche esempio di applicazione? Il quarzo rosa, tra i cristalli più utilizzati, è associato al chakra del cuore (il 4°) ed utilizzato, ad esempio, durante meditazioni o sessioni di rilassamento. Esso avrebbe la proprietà di “aprire il cuore” ed addolcirci, ma anche orientarci verso la Bellezza.

    Un’altra modalità di utilizzo dei cristalli è il Feng Shui, l’antica arte cinese di armonizzare gli ambienti curandone la disposizione. Un esempio di utilizzo dei cristalli nel Feng Shui è la collocazione di grosse pietre in punti specifici della casa, a mò di catalizzatori o anche di rimedi.

    Per chi svolge un lavoro d’ufficio, ad esempio, si consiglia di collocare l’Occhio di Tigre sulla scrivania, poichè apporterebbe prosperità e “buone energie”; o scegliere l’agata rossa per le sue qualità energizzanti. Ancora, ossidiana e tormalina nera si usano come “schermi” contro influenze negative e campi elettromagnetici.

    Cristalloterapia 1

    Dove comprare i cristalli, ed a chi rivolgersi?

    I cristalli si acquistano normalmente nei negozi che vendono pietre, o in negozi specializzati. Gli appassionati di cristalloterapia possono scegliere di seguire un corso specializzato, consapevoli però delle ambiguità di questa disciplina, antica (l’uso terapeutico dei cristalli risale alla notte dei tempi) ma non appoggiata da studi scientifici adeguati.

    Come funziona la cristalloterapia?

    Abbiamo visto alcuni esempi che riguardano l’utilizzo dei cristalli in ambienti esterni. Esistono poi tecniche specifiche di cura per l’utilizzo del cristallo, che prevedono il contatto temporaneo o costante con il corpo. Si può ad esempio seguire sessioni di cristalloterapia dove diversi cristalli sono disposti lungo la superficie corporea, a contatto diretto con la pelle. Oppure l’operatore può suggerire di indossare il cristallo, magari sotto forma di amuleto o collana. Esistono poi terapeuti che usano i cristalli lungo i punti di digitopressione, o all’interno di pratiche “energetiche” che trattano l’aura, i chakra e il campo energetico sui generis, anche a distanza.

    Scopri pure l’armocromia dei gioielli.

  • Quali gioielli regalare a una teenager?

    Quali gioielli regalare a una teenager?

    La scelta di un regalo non è sempre facile, soprattutto se non si conoscono bene gusti e preferenze della persona a cui fare il dono. Quando si pensa a un regalo per una persona molto distante come interessi, età, stile di vita etc. l’acquisto di un dono può diventare davvero impegnativo. Esistono regali classici che possiamo definire “evergreen”, ma se la persona a cui fare il regalo è una ragazza adolescente il rischio di una delusione è davvero alto. La domanda è quindi: quali gioielli regalare a una teenager per fare bella figura?

    Cosa regalare ad una ragazzina?

    Le possibilità di non cogliere nel segno sono davvero alte. La maggior parte delle teenager sono in assoluto le più attente alle mode, ai brand, a ciò che è attuale e trendy e a ciò che è desueto e squalificante. Fare un regalo ad una teenager è un’impresa ardua, in particolare in fatto di abbigliamento e accessori. Alcuni marchi rappresentano degli status symbol, alcuni di capi, scarpe e borse in primis, sono ritenuti di tendenza solo per una stagione in base solo al colore.

    Non c’è tuttavia da meravigliarsi, questa è tipicamente la fascia d’età in cui i giovani definiscono i propri gusti. Cercano di trovare dei riferimenti esterni a cui ispirarsi, i propri gruppi di appartenenza. La propria tribù che si differenzia dalle altre anche per stile e apparenza.

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    Anche scegliere la giusta taglia rappresenta spesso un problema più che mai per una ragazza teenager. Il corpo dai 13 ai 18 anni cambia in modo evidente, ancor più che per i ragazzi. Ovviamente non solo per la crescita in altezza. Acquistare un regalo per una giovane ragazza che non sia considerato del tutto inutile non è tuttavia un’impresa impossibile.

    Quali gioielli regalare a una teenager: un dono indimenticabile

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    Se ad esempio stai immaginando cosa regalare a una ragazza liceale si può pensare a un gioiello. Un oggetto elegante che rimane nel tempo e che proprio per questa caratteristica spesso sfugge alle logiche delle mode del momento.

    Un gioiello può sembrare una soluzione dispendiosa per il regalo ad una ragazza, ma non dobbiamo prevedere esclusivamente gioielli in oro o realizzati con materiali preziosi.

    È senz’altro bene valutare il regalo in base all’occasione. Per un compleanno, per natale o per un’occasione più particolare come una cresima si possono fare scelte diverse. In ogni caso i gioielli per ragazze, soprattutto quelli da utilizzare quotidianamente, sono spesso realizzati in acciaio e puntano sul design. Le pietre preziose lasciano il posto ai cristalli lavorati in grado di ottenere lo stesso effetto di lucentezza.

    Quali gioielli regalare a una teenager

    Tra i marchi di gioielli più adatti alle teenager troviamo Swarovski. Il marchio della famosissima azienda austriaca non ha bisogno di presentazioni, i suoi cristalli coloratissimi sono adorati dalle ragazze. Un gioiello Swarovski è spesso uno dei primi gioielli che molte teenager hanno ricevuto rappresentando il primo vero e proprio regalo da “adulta”.

    Swarovski offre pendenti, orecchini, anelli e bracciali con prezzi accessibili, l’unico difetto è nell’attenzione o nell’utilizzo che può farne una ragazza non abituata a portare addosso accessori preziosi. Le creazioni Swarovski sono in genere molto delicate, non adatte a un utilizzo quotidiano se si vuole mantenere l’integrità dei cristalli che talvolta possono staccarsi. Inoltre profumi e deodoranti possono alterarne il colore od opacizzarli.

    Altro brand adatto alle ragazze più giovani è Morellato: tra i gioielli preferiti dalle teen. Morellato è un’azienda veneziana che produce gioielli dal 1930, attualmente ha linee dedicate in particolar modo alle più giovani. I prezzi poi sono più contenuti e i gioielli realizzati in acciaio e cristalli.

    Una delle caratteristiche più apprezzate è l’utilizzo di charms per realizzare collane e bracciali personalizzati. Gli charms, chiamati anche drops, sono elementi del tutto differenti come stile, design, colori; si può partire con un regalo come una collana o un bracciale e alcuni charms di base ma che può essere arricchita da altri successivamente.

    Una testimonial teenager

    Pandora è un altro brand noto e diffuso, i suoi store sono presenti in tutta Italia e nei più importanti centri commerciali. Fino a pochi anni fa, le collezioni Pandora erano maggiormente dedicate a una fascia di età più adulta, sia per prezzi che per design, tuttavia attualmente si è interessata anche al segmento delle teenager.

    Di recente ha infatti iniziato a collaborare con la giovanissima Milly Bobby Brown, protagonista della celebre serie Stranger Things e di tanti film apprezzati da un pubblico di ragazzi e ragazze.

    Milly Bobby Brown non si è limitata solo ad essere testimonial per Pandora, ma ha collaborato anche per la creazione di una linea di Charms colorati in edizione limitata firmando la collezione Pandora Me. Gli Charms sono stati pensati dall’attrice e rappresentano simboli ispirati all’estate o che sono stati importanti nel suo percorso di vita e professionale.

  • Come pulire i diamanti e restituirgli il loro splendore

    Come pulire i diamanti e restituirgli il loro splendore

    “Un diamante è per sempre” è una delle frasi più conosciute riguardo a queste meravigliose e resistenti pietre. Eppure, per quanto in natura siano uno dei materiali più robusti in assoluto, anche i diamanti risentono dell’usura e del tempo. Questo vuol dire che se tenuti in maniera trascurata, potrebbero perdere parte del loro fascino e della loro bellezza: un vero peccato. Molte di queste gemme poi vengono incastonate in gioielli che sono vere prodezze dell’oreficeria e per di più spesso legati a un momenti simbolici per noi, quindi di grande importanza emotiva. E’ quindi fondamentale sapere come pulire i diamanti e restituirgli il loro splendore, che può perdersi nel tempo.

    Prima di procedere, una piccola premessa sui diamanti: questa meraviglia della natura è un minerale formato da carbonio, così come la grafite; solo che si differenzia da quest’ultima sia per l’aspetto che per le caratteristiche fisiche.

    Infatti il diamante è trasparente, durissimo, raro. La grafite è scura, tenera, abbastanza diffusa.

    Quello che li ha resi così differenti sta proprio nel sito che li ha formati, i diamanti sono nati a grandi profondità all’interno della terra. Hanno impiegato molto, moltissimo tempo per formarsi. In questo modo gli atomi di carbonio si sono “collocati” ai vertici di ideali figure geometriche, cubi soprattutto, ed è questa geometria che crea i giochi di luce che conosciamo.

    diamanti come pulirli

    Se vuoi approfondire il discorso e scoprire come sono classificati (il loro colore, il peso, la purezza) ti rimandiamo a quest’articolo. Troverai spiegati i loro parametri anche su quanto dettato dal Gemological Institute of America (GIA).

    Come mantenere i diamanti

    Nonostante tutti noi pensiamo subito a complicati processi chimici e alchemici, in realtà pulire i diamanti è un procedimento che, se svolto accuratamente, può essere semplice – almeno quanto pulire l’argenteria.

    E’ però importantissimo averne cura, perché con l’usura i diamanti bianchi tendono a opacizzarsi, perdendo nel tempo il loro originario splendore. Questo accade perché, a causa di diversi motivi: contatto con polvere, creme da corpo, olio, saponi e anche la semplice sudorazione. Le stratificazioni che si accumulano opacizzano la pietra.

    Il primo consiglio è quindi quello di scegliere quando indossare i vostri diamanti: sebbene la vocina nella testa vi suggerisca d’indossare sempre le vostre gemme più preziose, non è detto che sia una buona idea. Soprattutto se state usando prodotti cosmetici o durante le faccende domestiche se usate prodotti chimici.  Il contatto con detersivi, sudore, detergenti per il corpo, cosmetici e la naturale acidità della pelle rischiano di rovinare non solo la parte in metallo dei vostri gioielli, ma anche le pietre preziose. Attenzione quindi anche all’attività fisica.

    Come pulire i diamanti

    Il primo dei metodi che vi consigliamo è molto semplice e può essere adatto sia a macchie più lievi sia per una “manutenzione ordinaria”. Basterà riempire una tazza con acqua gasata a temperatura ambiente e aggiungervi qualche goccia di detergente, poi mescolate fino a ottenere una soluzione uniforme. Attenzione però alla tipologia di detergente: non usatene uno troppo aggressivo e mai con candeggina! A quel punto, lasciate immersi i gioielli per circa 20 minuti e poi adoperate uno spazzolino da denti per rimuovere ogni ulteriore possibile residuo. Infine, rimmergete i gioielli nella soluzione e risciacquate con acqua tiepida.

    come pulire un diamante

    E’ possibile anche usare lo stesso metodo, in particolare la spazzolatura finale, ma introducendo un ulteriore elemento che aiuterà a combattere lo sporco più aggressivo. Usiamo sempre acqua, stavolta non gasata, ma portiamola prima a ebollizione: una volta che l’acqua sta bollendo, chiudiamo il fuoco e immergiamo il diamante. Lasciatelo pure immerso per circa 30 minuti e una volta estratto, pulitelo con uno spazzolino. A quel punto, sciacquate sotto l’acqua del rubinetto e utilizzate un panno morbido (pulito e che non lasci pelucchi) per asciugare e lucidare i diamanti.

    Attenzione però: queste procedure vanno adoperate solo con i diamanti. Se è vero che l’acqua calda non creerà problemi nè all’oro nè ai diamanti, non è possibile assicurare lo stesso con altre pietre e leghe metalliche. Inoltre, bisognerà prestare la giusta cura per evitare di rigare l’oro durante il passaggio dello spazzolino.

    Un diamante è per sempre?

    Speriamo che questi piccoli suggerimenti possano esservi d’aiuto! In ogni caso, considerate sempre che un diamante è per sempre a patto che voi sappiate mantenerlo. Quindi, se siete davanti a una macchia troppo ostinata oppure è da molto tempo che non fate pulizia, considerate di rivolgervi a un professionista. Per quanto resistenti, i diamanti presentano naturali imperfezioni che sono caratterizzanti del loro valore – un po’ come le perle. Se siete troppo aggressivi nella pulizia rischiate di rovinarli! Per questo vi abbiamo consigliato solo metodi “non troppo estremi”. Per il resto, il nostro consiglio è quello di rivolgersi a un professionista qualificato.